Il signor Gatti, prima di cena, ci racconta un po' della sua vita. Nato in Sicilia, ancora in fasce, si trasferisce con la mamma in Argentina e lì vive la maggior parte della sua vita. In Argentina avviene la sua formazione scolastica e professionale e già giovanissimo diventa un imprenditore di successo nel settore delle telecomunicazioni, creando un' impresa con diverse centinaia di dipendenti. Chiediamo se si senta più argentino che siciliano, e la risposta è scontata, il signor Nicolàs ragiona da argentino esprimendone non solo la latinità, ma anche la multietnicità. Per ragioni affettive si trasferisce poi in Sicilia abbandonando tutto ciò che in Argentina aveva creato, e qui, con tipica mentalità imprenditoriale, inizia a occuparsi dell'attività di famiglia. Estirpa tutti i vigneti e ne reimpianta di nuovi, tutti ad un'altitudine compresa fra i 300 e i 500 metri sul livello del mare. Coadiuvato da collaboratori qualificati e sfruttando le sue intuizioni, riesce ad ottenere una produzione di altà qualità, sia nelle varietà tipiche della zona e non solo: un esempio è il "Pressinga" un ottimo Grillo che sicuramente non è tipico del messinese. Il racconto del signor Gatti mi entusiasma sia per le ragioni affettive, motivo del suo ritorno in Sicilia, che per l'energia imprenditoriale, mista a passione, come da lui detto, che ci manifesta parlando dei suoi progetti, dei suoi vini, della sua terra e dei suoi collaboratori.
Ad ogni piatto un rito si ripete, un misto di profumi di terra e di mare di Sicilia sconvolge il mio olfatto. Nel corso della degustazione mi complimento con lo chef Sensale, per l'accuratezza nella realizzazione dei suoi piatti e gli comunico che nei diversi accostamenti delle pietanze ho apprezzato il gioco di simmetrie ed asimmetrie, tra i diversi ingredienti e tra le pietanze stesse. Il tutto accompagnato dai vini della "Tenuta Gatti". Entrano in scena due bianchi il "D.O.C. Mamertino Bianco" ed il "Pressinga". Il primo una varietà Inzolia/Grillo dai profumi freschi e fruttati e dal gusto morbido tendente al burro ed il secondo una varietà Grillo dai profumi floreali, vanigliato e con un gusto deciso minerale che bene smorzava gli eccessi grassi dei piatti.
E per finire ho il piacere di fare conoscenza con il "Franco" un Cabernet Sauvignon-Merlot dal profumo erbaceo e dal gusto deciso ed intenso con forti note legnose. Non posso non evidenziare le sensazioni trasmesse dai vini del Signor Gatti, il bianco, il nero, il più giovane, il più invecchiato, anche in questo caso un tripudio olfattivo. Devo confessarvi, anche se non proprio canonico in una degustazione, che avendo apprezzato l'alta qualità dei vini proposti, ne avrò bevuto quasi un bicchiere di ogni tipo. Il Nocera Sicè, con quel suo nome allegorico, con quel suo colore rosso rubino e con il divenire dei profumi in fragranze sempre più complesse nel tempo della degustazione, mi ha coinvolto particolarmente, senza nulla togliere agli altri vini, che peraltro solo a fine serata ho scoperto essere pluripremiati da autorevoli giurie. Spero e mi auguro di poter ripetere esperienze simili, che a parte la soddisfazione personale, fungono da volano per la sicilianità di vino e cibo della nostra terra. ATTENZIONE: l'attività di recensione è svolta a titolo completamente gratuito, la selezione delle aziende da recensire è effettuata tramite personale scoperta o anche su segnalazione di terzi e si pone l'obiettivo di far risaltare e promuovere coloro che si impegnano più di altri nell'offrire un prodotto alimentare genuino e/o salutare. Per salvaguardare questa indipendenza puoi contribuire seguendomi sui social o tramite Paypal. Valutazione CucinArtusi.it in "artusini":Schede e indirizzi utili:Tags: |