Lo scorso 8 Febbraio 2013, raccogliendo per caso un invito a cena, mi sono ritrovato all'Agriturismo Al Lago Verde, dotato di camere, pizzeria, ma soprattutto ristorante. L'occasione è stata creata da una particolare cena e da Nino Pisciotta, responsabile della Cantina Fattorie Azzolino di Camporeale, ma il locale era stato da me già attenzionato per la pizza a lievitazione lunga che in esso si prepara. La bontà della cena per me non è stata una sorpresa, chi effettua maturazione e poi lievitazione dell'impasto per la pizza evidentemente ha un'ovvia predisposizione per la qualità ed per l'attenzione in cucina, per cui mi sono lasciato cullare dai piatti preparati da Lino Rinchiuso che, insieme alla moglie Giuseppina ed al figlio Vincenzo, titolare di diversi corsi di perfezionamento come pizzaiolo, gestiscono il locale. Ma bando alle ciance e passiamo ai piatti.
Il vino abbinato era il Tranui, blend di Cataratto e Sauvignon, dove il primo era graffiante al palato, mentre il secondo, coi suoi profumi accattivanti, ingentiliva il naso, il mix ha accompagnato degnamente tutti gli antipasti, dai più leggeri ai più grassi.
Come abbinamento stavolta è toccato al Diletto, un vino prodotto con uve di Nero d'Avola, vinificato in bianco che coi suoi inconsueti profumi tropicali ha ammaliato il naso, per poi rivelarsi al palato come bacca rossa grazie ai sentori di fragola, prugna e mirtillo.
A contrastare un piatto così strutturato non poteva mancare il Dimore 2010, un blend di Cabernet e Syrah dall'indiscusso corpo, ma che però, secondo me, necessitava ancora di un lungo affinamento in bottiglia.
Insieme al dolce, non poteva mancare la vendemmia tardiva Dama Cortese, prodotta con un blend di uve inconsueto, si trattava infatti di Viogner, vitigno internazionale che in Sicilia ha dato buoni risultati, e del Vermentino, uva tipica della Sardegna. Molto interessante è il costo del menu fisso domenicale, solo 20 euro, bevande escluse, per un pasto completo anche più ricco di quello che ho assaggiato io, mi sembrano molto più che abbordabili. Il locale, inteso come pizzeria, è attualmente inserito nella rubrica Pizza buona si può, ma ancora non è stato visitato per la valutazione, sono sicuro che si difenderà bene, unico faro tra le pizzerie della zona.
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