
Parlami su WhatsApp
Vai a: aggiornamenti, valutazioni, schede, indirizzi e riferimenti dell'articolo
Azienda Filippo Giunta
Azienda Giovanni Fusci
La produzione di latte e di 64 quintali l'anno con il 3.9% di grasso e al 3.4 % di proteine, il suo latte ha un'alta incidenza dell’allele B della K-caseina, parametro che determina l'attitudine alla caseificazione. L'animale in questione era dell'azienda di Giovanni Fusci, nata nel 1978 e fondata su antiche e profonde tradizioni di allevamento. I 22 bovini posseduti da Fusci sono misti tra Pezzata Rossa e Bruna e la doppia attitudine dei bovini permette sia la produzione di latte che la vendita di carne in tutta la Valle del Torto. Il Sig. Fusci, mentre rispondeva alla mie domande, stava eseguendo la cernita manuale del grano da seminare, importante indizio che fa capire come ancora oggi tutti i processi agricoli vengano da lui eseguiti alla vecchia maniera, i suoi capi sono infatti allevati allo stato semi-brado e alimentati con fieno e mangime prodotto direttamente nelle terre aziendali, Infine, in azienda si trova anche un bellissimo esemplare in purezza di razza bovina Limousine. Azienda Rosalia Guccione
La mungitura viene definita come una tecnica per l'estrapolazione del secreto mammario: il latte, io però la definirei come una vera arte, poichè se non viene eseguita in modo corretto può avere effetti negativi sulla produzione quanti-qualitativa di latte ed influenzare lo stato di salute della mammella. In particolare, l’eccesso o l’insufficienza del vuoto, le fluttuazioni dello stesso, la scarsa manutenzione delle guaine della mungitrice meccanica, la sovra-mungitura e l'insufficiente preparazione alla mungitura posso provocare una grave malattia chiamata “mastite”, la quale causa una diminuzione del latte, in caso di mungitura incompleta una fuoriuscita di latte acido, ed una riduzione della percentuale di grasso, (la percentuale di grasso è infatti più elevata negli ultimi kg di latte che vengono munti che non nei primi). Per attuare correttamente la mungitura, è senza ombra di dubbio necessario rispettare le caratteristiche sopra citate ed avere una grande esperienza alle spalle.
Azienda Zarcarni
Zarcone ha una linea produttiva da carne e una modalità di gestione intensiva, gli animali vengono alimentati con fieno, paglia e barbabietola macinata nel mulino aziendale, e può contare su una linea produttiva a chilometro zero, poichè possiede un macello e un punto vendita propri. I capi dei fratelli Zarcone sono allevati con indirizzo produttivo, secondo la linea vacca-vitello, dove quest’ultimo viene ingrassato, venduto oppure auto-consumato. Una piccola azienda, ma con grande attenzione alla qualità ed alla salute dei suoi animali e quindi della carne prodotta.
Azienda Fratelli Golfo
Come cita Wikipedia: “la charolaise è una razza bovina francese originaria del cantone di charolaise, essa presenta un mantello color bianco o crema con il musello roseo, con ha una statura media di circa 1 metro e mezzo. Ha una testa corta e larga, con corna bianche giallastre; il collo, come anche le natiche e le cosce, è grosso e muscoloso, il dorso e i reni sono dritti e larghi. Utilizzata anticamente per lavoro, con l'avvento della meccanizzazione in agricoltura, è ora allevata solo per la produzione della carne. Negli allevamenti intensivi viene portata a pesi di macellazione di circa 700-800 kg, raggiunti a una ventina di mesi: sono normali accrescimenti giornalieri di 1,2-1,5 kg. Assieme alla Limousine, è la principale razza da carne che gli allevamenti italiani importano dalla Francia per l'ingrasso; tipicamente si tratta di animali di 8-10 mesi di età e pesi di circa 300 kg, che in una decina di mesi vengono "finiti" con una ottimale messa in carne basata su alto uso di concentrati (farine di cereali, soia, sottoprodotti dell'industria dello zucchero e delle farine per la panificazione). La resa alla macellazione (peso delle mezzene in % del peso vivo) raggiunge e supera il 60%; nella variante "a groppa doppia", caratterizzata da ipertrofia di varie masse muscolari (caratteristica di elevato pregio che condivide con altre razze selezionate per la produzione della carne) raggiunge e supera il 65%. I buoi ingrassati pesano da 750 a 1200 kg e hanno carni molto apprezzate, per l'ottimale infiltrazione di grasso; la castrazione era praticata per avere animali mansueti e di elevata mole che permettevano grandi capacità di lavoro.”
ATTENZIONE: l'attività di recensione è svolta a titolo completamente gratuito, la selezione delle aziende da recensire è effettuata tramite personale scoperta o anche su segnalazione di terzi e si pone l'obiettivo di far risaltare e promuovere coloro che si impegnano più di altri nell'offrire un prodotto alimentare genuino e/o salutare. Per salvaguardare questa indipendenza puoi contribuire seguendomi sui social o tramite Paypal. Valutazione CucinArtusi.it in "artusini":Schede e indirizzi utili:Tags: |