La parola d'ordine è eliminare le cause di infiammazione, poichè, ognuna di esse può divenire un focolaio tumorale, ciò si può realizzare adottando un'alimentazione mediterranea con queste semplici direttive:
Il primo obiettivo è ridurre, o meglio eliminare, gli zuccheri, soprattutto quelli raffinati ed i semplici, ad esempio il comune zucchero costituito da saccarosio, il fruttosio, le patate e tutti i dolcificanti artificiali o di sintesi a basso potere calorico, privilegiando gli zuccheri complessi, come il pane e la pasta, ma solo se provenienti da molitura a pietra. I dolcificanti artificiali o a basso potere calorico, sono responsabili dei cosiddetti picchi glicemici: introdotti nell'organismo, essendo ad alto potere dolcificante anche di centinaia di volte rispetto al saccarosio, causano un'improvvisa e anomala produzione di insulina da parte del pancreas, allo scopo di compensare l'elevata tasso glicemico del sangue. Ciò provoca improvvisi squilibri ormonali che, a lungo andare, si pensa possano causare anche alcune patologie diabetiche. Inoltre, fatto curioso tuttavia comprensibile, le cellule tumorali si nutrono di glucosio molto più delle cellule normali; si deve quindi eliminarlo per evitare di nutrirle, sia quando fossero appena nate che in fase di sviluppo.
Il secondo obiettivo è ridurre i grassi, soprattutto gli acidi grassi saturi contenuti nei salumi. Ridurre la carne ed in particolare eliminare quelle rosse, preferendo ad esse quelle bianche. La carne aumenta le infiammazioni, e come tale è da eliminare, ciò migliorerà il profilo lipidico e, insieme alla riduzione degli zuccheri, permetterà un miglior controllo del peso corporeo. Si dovranno preferire le carni bianche o meglio, il pesce azzurro, ricco di omega 3, sostanza che naturalmente diminuisce le infiammazioni.
![]() L'attività fisica è uno dei punti chiave delle raccomandazioni del WCRF, bastano 30 minuti di camminata al giorno per attivare una serie di meccanismi salutari all'interno del nostro organismo.
Con uno stile di vita che segue le suddette norme sarà molto più facile mantenere il peso corporeo entro i limiti consigliati, evitando così non solo le malattie cardiovascolari, ma anche tutti quei fattori di rischio riassunti dalla sindrome metabolica.
Berrino, durante il convegno, a sostegno della tesi sulla sindrome metabolica, ha citato diverse ricerche, tra le quali, forse la più importante è quella dello Studio Epic (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), in cui dal 1993 al 2006 più di 520.000 volontari, sparsi in 10 paesi e 23 centri di ricerca, sono stati monitorati al fine di correlare dieta e insorgenza di tumori. Berrino consiglia un ritorno ai cibi semplici e naturali, non obbligatoriamente biologici, citando come esempio l'equilibrio tra YIN e YANG.
![]() Le sessioni di addestramento delle partecipanti al Progetto Diana-5 ad oggi sono terminate, perciò da ora in poi si tratterà di monitorare le volontarie con analisi e consigli, in modo da raccogliere quanti più dati possibile, in attesa dei risultati definitivi che saranno pubblicati nel 2015, anche se i primi effetti del progetto si cominciano a vedere sin d'ora; le partecipanti infatti, stanno iniziando a perdere peso senza aver dovuto rinunciare al senso di sazietà, in quanto la dieta non prevede il controllo delle quantità di cibo assunto.
L'esperienza accumulata nella prevenzione dei tumori tramite alimentazione e stile di vita è parte integrante di un altro progetto chiamato Tanit, un viaggio intorno alla prevenzione e donazione, promosso dal CTR, Centro Trapianti Regionale siciliano, ANDOS, Associazione Nazionale Donatori Organi, e reso possibile dalla convenzione tra ARNAS e IPSEOA Piazza. Il Progetto Tanit, seguito dalla Dott.ssa Salviato, in questi giorni, si è trasferito anche in Spagna dove grazie alla collaborazione del Comune di Pantelleria, in gemellaggio con la Casa degli Italiani di Barcellona, si è svolta una sessione di educazione alimentare dei bambini di scuola elementare e media panteschi e spagnoli.
Per gentile concessione di Maurizio Zarcone dell'ARNAS, ecco il video completo del convegno con Franco Berrino.
Progetto Diana-5 Palermo, telefono: 091-6664345 / 6 / 7 ATTENZIONE: l'attività di recensione è svolta a titolo completamente gratuito, la selezione delle aziende da recensire è effettuata tramite personale scoperta o anche su segnalazione di terzi e si pone l'obiettivo di far risaltare e promuovere coloro che si impegnano più di altri nell'offrire un prodotto alimentare genuino e/o salutare. Per salvaguardare questa indipendenza puoi contribuire seguendomi sui social o tramite Paypal. Valutazione CucinArtusi.it in "artusini":Schede e indirizzi utili:Tags: |